Bagni pubblici in franchising

Neanche a farlo apposta, la buona pratica di questa settimana della Blue Economy riguarda un argomento appena trattato.

Uno dei bisogni più urgenti nel mondo in via di sviluppo è l’accesso ad servizi igienico-sanitari adeguati. Allo stesso tempo, la tecnologia esistente  spreca l’acqua potabile e sovraccarica gli impianti fognari.


In India il Dr. Bindeshwar Pathak ha installato servizi igienici utilizzabili separatamente sia per uso privato che per uso pubblico. Questi sistemi funzionano perfettamente senza essere connessi a impianti di depurazione. Se sono installati in luoghi pubblici, possono essere collegati a impianti di biogas, perché non producono comunque una quantità di gas metano tale da giustificare questo investimento aggiuntivo.

Questi impianti igienici “Sulabh” funzionano ancora più proficuamente se gestiti all’interno di un sistema di franchising, combinate con strutture per il bagno e lavare i vestiti. Queste offerte supplementari motivano gli utenti a mantenere il posto in ordine. L’acqua può essere utilizzata più volte all’interno di un sistema a cascata e l’impatto ambientale può essere ulteriormente controllato, distribuendo sapone in modo centralizzato.

Come sempre, per maggiori informazioni rimando alla case history della Blue Economy Initiative.

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