EROEI: le rinnovabili ci sono

Una valutazione seria delle alternative nella produzione di energia non può discendere dal calcolo del cosiddetto “EROEI“, ovvero di quanta energia si può estrarre da una fonte rispetto all’energia impiegata per ottenerla.

Si tratta di studi complessi e spesso controversi, dato che le variabili sono tante, ma fatte salve le incertezze implicite, alcune rinnovabili emergono come soluzioni assolutamente sostenibili.

E’ il caso, ad esempio, dell’eolico: soluzioni offshore hanno prestazioni eccellenti. Come riporta Ugo Bardi in un post apposito:

è più che altro una questione di scelta: se scegliamo il carbone è proprio perché vogliamo farci del male.

Il riferimento specifico è un recente lavoro di Ida Kubiszewski e altri (tra cui Cleveland ed Endres, esperti di EROEI): Meta-analysis of net energy return for wind power systemsma in generale si può trovare riscontro in molti altri lavori.

Quello che manca, come sempre, è una politica che sappia svincolarsi dalle lobby e guardare al futuro. Qualcuno lo sta già facendo, per fortuna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo. Per ulteriori informazioni visita la pagina sulla privacy.

Chiudi