Disciplina semplificata della gestione delle terre e rocce da scavo

Finalmente, dopo un anno di limbo, è stato pubblicato il nuovo regolamento riguardante la gestione delle terre e rocce da scavo.

Sono riunite nel testo unico, entrato in vigore il 22 agosto, le disposizioni che disciplinano:

  • la gestione delle terre e rocce da scavo qualificate come sottoprodotti provenienti da tutti i cantieri, ossia
    • di piccole dimensioni
    • di grandi dimensioni
    • di grandi dimensioni non assoggettati a VIA o a AIA
  • il deposito temporaneo delle terre e rocce da scavo qualificate rifiuti
  • l’utilizzo nel sito di produzione delle terre e rocce da scavo escluse dalla disciplina dei rifiuti
  • la gestione nei siti oggetto di bonifica
  • le condizioni comuni per piccoli e grandi cantieri
  • le condizioni da soddisfare affinché terre e rocce siano considerate sottoprodotti e non rifiuti
  • le condizioni per riutilizzare in loco i residui classificabili come sottoprodotti e non rifiuti
  • l’utilizzo di terre e rocce quali sottoprodotti si applica il parametro amianto previsto dal dlgs 152/2006 per le bonifiche: 1.000 mg/kg
  • il trasporto fuori sito delle terre classificate come sottoprodotti va accompagnato da una specifica documentazione (allegato 7) e scompare la notifica preventiva all’autorità competente per ciascun trasporto

Per maggiori info, rimandiamo alla sintesi pubblicata nella newsletter di Acca:biblus.acca.it/dpr-terre-e-rocce-da-scavo-nuovo-regolamento/

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