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Edilizia In evidenza Notizie Sicurezza

Credito d’imposta per bonifica amianto

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale che attribuisce ai soggetti titolari di reddito di impresa un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati nel 2016 (le risorse stanziate ammontano a 17 milioni di euro): fondi disponibili dal 16 novembre.

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In evidenza Notizie Sicurezza

Sconti INAIL 2017

Appena pubblicata sul sito INAIL la modulistica per poter accedere, nel 2017, agli sconti relativi ad interventi migliorativi in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro.

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Efficienza e risparmio Energia Notizie

Bandi Regione Piemonte: azioni di efficientamento energetico e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili

Dal 20 giugno è possibile presentare domande a valere sul bando “efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese”, che prevede un meccanismo misto di ingegneria finanziaria e di sovvenzioni a fondo perduto.

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Energia

Bando sostegno diagnosi energetiche – Piemonte

Pubblicato sul Bollettino Regionale il bando finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

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Notizie Sicurezza

Sconti INAIL per interventi di sicurezza

Pubblicato da Inail il nuovo modello per la presentazione delle domande per la riduzione del tasso medio di tariffa relativo agli interventi effettuati per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: il nuovo modello potrà essere utilizzato nel 2016 in relazione agli interventi adottati dalle aziende nel 2015.

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Efficienza e risparmio Energia Notizie Risparmio ed efficienza

Regione Piemonte: incentivi per audit ed interventi di efficienza

In attuazione dell’avviso del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che consente alle Regioni e Province autonome di presentare programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie aziende, la Regione Piemonte ha approvato il bando regionale specifico, che supporta, oltre agli audit, anche la realizzazione di alcune tipologie di interventi di efficienza.

L’iniziativa del Ministero, prevista dalle norme di recepimento della Direttiva sull’efficienza energetica, mette a disposizione 15 milioni di euro nel 2015 per il cofinanziamento di programmi regionali volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

Per la realizzazione degli interventi la Regione metterà a disposizione un finanziamento a tasso agevolato, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato, fino a coprire il 100% delle spese sostenute per la realizzazione di almeno due interventi tra quelli consigliati. A seguito della formalizzazione dell’accordo con il ministero dello Sviluppo economico verrà quindi attivato lo sportello per la richiesta di contributi, prevedibilmente quindi verso ottobre.

Oltre alla diagnosi, come accennato, il bando supporta anche alcuni interventi di efficienza:

1. Interventi di efficienza energetica

  1. installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;
  2. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
  3. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
  4. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  5. installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;

2. Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell’unità locale.

Come accade in questi casi, viste le risorse a disposizione, è bene ragionare sin d’ora in modo da poter essere tempestivi nella risposta al bando, quando sarà attivato lo sportello.

Non esitate pertanto a contattarci, per qualunque chiarimento.

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Notizie Sostenibilità Turismo

Turismo “sostenibile”: al via i finanziamenti

Pubblicato il DM relativo al Decreto Cultura ed un bando della Regione Piemonte per interventi di riqualificazione energetica delle strutture turistico-alberghiere.

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Notizie Sicurezza

Incentivi formazione per la ripresa competitiva e lo sviluppo professionale dei lavoratori

Fondimpresa ha deliberato quattro nuovi Avvisi che promuovono la formazione per la ripresa competitiva delle imprese aderenti e lo sviluppo professionale dei lavoratori.

Il primo è l’Avviso n. 1/2015, con contributi aggiuntivi pari a 10 milioni di euro per la formazione all’interno delle Pmi, che verrà pubblicato il 4 maggio. Le domande potranno essere presentate dal 15 giugno.
Il 16 maggio verrà pubblicato l’Avviso n. 2/2015 che finanzia con 10 milioni di euro, sempre tramite contributi aggiuntivi, la partecipazione dei lavoratori delle Pmi ai corsi presenti nei cataloghi qualificati da Fondimpresa. Le domande potranno essere presentate dal 1° luglio.
Il Fondo amplia così gli strumenti a disposizione delle imprese aderenti per rispondere meglio alle loro esigenze.

A fine maggio verrà pubblicato un nuovo Avviso per il finanziamento della formazione nelle imprese colpite dalla crisi, rivolta prevalentemente ai lavoratori in cig. Le domande potranno essere presentate dal 10 luglio.
Questi tre Avvisi avranno modalità di presentazione a sportello, secondo le procedure consuete degli Avvisi afferenti al Conto Formazione.

Il quarto Avviso, anch’esso a sportello, che verrà pubblicato a giugno nell’ambito del Conto di Sistema, finanzia la formazione direttamente connessa all’introduzione in azienda di innovazioni tecnologiche, di processo e di prodotto, e promuove il coinvolgimento delle PMI e delle grandi imprese nell’ambito di reti e filiere. Come per la precedente iniziativa del 2011, i piani saranno valutati da una Commissione esaminatrice esterna. Le domande potranno essere presentate dal 15 luglio.

> maggiori informazioni sul sito di Fondimpresa

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Efficienza e risparmio Energia

Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese

Recentemente approvato il <a href="http://www prozac 10 mg.regione.piemonte.it/europa2020/” target=”_blank”>POR-FESR della Regione Piemonte, che contiene, tra le altre azioni, una linea di incentivi per rendere sempre più low-carbon il settore produttivo.

L’azione promuove la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi delle imprese mediante la razionalizzazione dei cicli produttivi, l’utilizzo efficiente dell’energia e la integrazione in situ della produzione di energia da fonti rinnovabili. La produzione di energia da fonti rinnovabili deve essere finalizzata, prevalentemente, a soddisfare i fabbisogni aziendali.
Nel promuovere il riorientamento del settore imprenditoriale verso l’uso sostenibile delle risorse energetiche, l’azione del POR FESR sostiene, inoltre, la realizzazione di prototipi e/o processi innovativi volti al risparmio energetico, in particolare nell’ambito delle strutture imprenditorali ad alto impiego di energia, nonché la nascita di nuove industrie specializzate nella realizzazione di prodotti per la green & clean economy. La Regione intende, altresì, promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie connesse al settore delle fonti energetiche rinnovabili (con particolare attenzione allo stoccaggio di energia) e alla bassa emissione di carbonio, nonché favorire, attraverso regimi di sostegno mirato alle imprese, la nascita di nuove industrie innovative, specializzate
nella realizzazione di prodotti per la green & clean economy.

Alla luce di tali finalità, l’azione intende sostenere, in primis, le seguenti tipologie di interventi:

  • per le sole PMI, la realizzazione di diagnosi energetiche e studi di fattibilità se combinate con l’effettiva realizzazione degli interventi (ex art. 8 comma 9 D.lgs. 102/214) di efficientamento energetico delle strutture o dei processi produttivi;
  • la sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  • la ristrutturazione di cicli produttivi diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale;
  • l’installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
  • l’aumento di efficienza dei sistemi di produzione di energia e la loro integrazione con sistemi alimentati da fonti rinnovabili;
  • l’aumento di prestazioni degli involucri e degli impianti destinati a garantire il comfort dei lavoratori;
  • la realizzazione di reti distrettuali di produzione e distribuzione di energia sia termica che elettrica;
  • la acquisizione della certificazione di qualità ambientale ed energetica.

Nell’ambito di tale azione, il POR finanzierà, altresì, azioni finalizzate a potenziare le filiere legate alla green & clean economy, con particolare riferimento alle nuove tecnologie energetiche (es: sistemi avanzati per l’efficienza/risparmio energetica, etc.), per favorire lo sviluppo tecnologico e l’innovazione delle imprese piemontesi; ciò al fine di trovare un proprio spazio nei mercati dell’innovazione sostenibile evitando di subirla e di rappresentare, più semplicemente, un mercato per gli altri competitori.
Per facilitare il conseguimento dell’obiettivo specifico, la Regione adotterà un sistema di priorità, condizionalità e premialità (ad es. nel sostegno alle start up innovative e spin off della ricerca in domini tecnologici afferenti alla green & clean economy).
Gli interventi oggetto d’incentivazione da parte della presente azione potranno essere realizzati e gestiti nell’ambito dell’applicazione di contratti di rendimento energetico (vd. DGR n. 3-5449 del 4 marzo 2013) stipulati con ESCO in possesso di specifica certificazione UNI 11352.

Si attende nei prossimi mesi la “traduzione” di questa linea d’azione in veri e propri bandi: intanto è opportuno iniziare a pensare, per la propria realtà, quali eventuali opportunità possano esserci per non farsi cogliere impreparati.

 

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Efficienza e risparmio Energia Eolico Idroelettrico In evidenza Notizie Solare

Finanziamenti per acquisto beni strumentali

Novità per il contributo in conto interessi istituito dal decreto-legge del Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) e finalizzato ad accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese e migliorare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese (PMI).

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Il Ministero ha infatti recentemente pubblicato una nuova Circolare, con  integrazioni e specificazioni alle disposizioni attuative dell’intervento, necessarie ai fini dell’adeguamento ai nuovi regolamenti comunitari di esenzione n. 651/2014 e n. 702/2014 che entrano in vigore dal 1 gennaio 2015, a favore degli ultimi interventi incentivabili, poiché a dicembre 2014 è già stato prenotato circa il 70% del plafond totale disponibile.

Ricordiamo che l’accesso al finanziamento avviene previa approvazione da parte del Ministero e l’ammontare del contributo è pari agli interessi calcolati sull’importo di un finanziamento di cinque anni ad un tasso del 2,75%, per investimenti compresi tra € 20.000,00 e 2 milioni di euro, a copertura totale delle spese ammissibili.

La categoria degli interventi ammissibili è ampia e riguarda in particolare l’acquisto di macchinari, attrezzature, hardware e software nuovi per:

  • Creazione di una nuova unità produttiva;
  • Ampliamento di una unità produttiva esistente;
  • Diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di una unità produttiva esistente;
  • Acquisizione degli attivi direttamente connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui l’unità produttiva sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla data della domanda di accesso al contributo e devono essere conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula del finanziamento.

La cosiddetta Nuova Sabatini o Sabatini bis offre quindi un’agevolazione importante anche per installare impianti di fonti rinnovabili o di risparmio energetico (fotovoltaico, micro-eolico, cogenerazione, riscaldamento e condizionamento).

> maggiori informazioni sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico