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Notizie Sicurezza

Aggiornato il modello della Regione Piemonte per il rischio chimico

La Regione Piemonte ha reso disponibile un nuovo aggiornamento del modello applicativo proposto per la valutazione del rischio da agenti chimici così come definiti al Titolo IX, capo I del DLgs 81/08 (le indicazioni fornite non si applicano ai rischi derivanti dall’esposizione a sostanze cancerogene e mutagene – Titolo IX, capo II del DLgs 81/08).

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Efficienza e risparmio Energia Notizie

Bandi Regione Piemonte: azioni di efficientamento energetico e utilizzo di fonti energetiche rinnovabili

Dal 20 giugno è possibile presentare domande a valere sul bando “efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese”, che prevede un meccanismo misto di ingegneria finanziaria e di sovvenzioni a fondo perduto.

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Notizie Sicurezza

Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione in copertura, nuovo Regolamento Regione Piemonte

Pubblicato il regolamento regionale del 16 Maggio 2016, n. 5/R, inerente “Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura (Art. 15, L.R. 14/07/2009 n.20)”

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Energia Notizie

Regione Piemonte: Bandi POR per l’efficienza energetica

Approvati ed operativi i primi bandi a valere sul POR FESR 2014-2020 che riguardando l’efficienza energetica nelle imprese.

Asse IV Energia sostenibile e qualità della vita – Azione IV.4b.2.1 Efficienza energetica ed energia rinnovabile nelle imprese

Sono previste 2 linee di intervento.

Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l’aumento dell’efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;

Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell’impresa.

Sono definiti i seguenti limiti: per lePMI non energivore (ai sensi del d. lgs. 102/2014), sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 50.000€ e massimo di 3.000.000 €; per le PMI energivore e le GI, sono ammissibili investimenti di importo minimo pari a 100.000 € e massimo di 5.000.000 €. Il termine per la realizzazione degli interventiè di 24 mesi.

L’incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell’investimento e si compone di una parte di finanziamento a tasso agevolato, pari almeno all’80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, e di una parte di sovvenzione a fondo perduto, fino ad un massimo del 20% (ma comunque non superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese). Il finanziamento a tasso agevolato è dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso agevolato.

> link Finpiemonte

Con riferimento alla stessa azione è in corso di definizione la modalità di adesione al bando per la redazione delle diagnosi energetiche ovvero la realizzazione di un sistema di gestione dell’energia conforme alla ISO 50001, ai sensi della DGR 29 dicembre 2015, n. 22-2723, con finanziamento in conto capitale fino al 50%.

Asse III Competitività dei sistemi produttivi – Azione III.3c.1.1

L’investimento deve riguardare l’acquisizione di attivi materiali e/o immateriali finalizzata alla diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento: Linea A di intervento per le micro e piccole imprese (MPI), per la quale sono ammissibili gli investimenti di importo minimo pari a€ 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi; Linea B di intervento per le medie imprese (MI), per la quale sono ammissibili gli investimenti di importo minimo pari a€ 250.000 e di durata massima 12 mesi.

L’agevolazione consiste in un prestito agevolato di importo fino al 100% delle spese ritenute ammissibili e con le seguenti caratteristiche: 50% risorse POR FESR 2014/2020, a tasso zero (con un limite massimo di€ 750.000); 50% fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A. Potranno essere previste maggiorazioni connesse al possesso del rating di legalità, al conseguimento di obiettivi di efficienza energetica/miglioramento delle prestazioni ambientali, con

> link Finpiemonte

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Energia

Bando sostegno diagnosi energetiche – Piemonte

Pubblicato sul Bollettino Regionale il bando finalizzato a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

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Efficienza e risparmio Notizie Sostenibilità Sviluppo locale

Anticipazioni sui bandi POR della Regione Piemonte

Prime anticipazioni sui bandi POR FESR e FSE della Regione Piemonte.

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Efficienza e risparmio Energia Notizie Risparmio ed efficienza

Regione Piemonte: incentivi per audit ed interventi di efficienza

In attuazione dell’avviso del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che consente alle Regioni e Province autonome di presentare programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie aziende, la Regione Piemonte ha approvato il bando regionale specifico, che supporta, oltre agli audit, anche la realizzazione di alcune tipologie di interventi di efficienza.

L’iniziativa del Ministero, prevista dalle norme di recepimento della Direttiva sull’efficienza energetica, mette a disposizione 15 milioni di euro nel 2015 per il cofinanziamento di programmi regionali volti ad incentivare gli audit energetici nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

Per la realizzazione degli interventi la Regione metterà a disposizione un finanziamento a tasso agevolato, costituito per l’80% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 20% da fondi bancari a tasso convenzionato, fino a coprire il 100% delle spese sostenute per la realizzazione di almeno due interventi tra quelli consigliati. A seguito della formalizzazione dell’accordo con il ministero dello Sviluppo economico verrà quindi attivato lo sportello per la richiesta di contributi, prevedibilmente quindi verso ottobre.

Oltre alla diagnosi, come accennato, il bando supporta anche alcuni interventi di efficienza:

1. Interventi di efficienza energetica

  1. installazione di impianti di cogenerazione ad elevato rendimento;
  2. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
  3. interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
  4. sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  5. installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;

2. Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili a condizione che l’energia prodotta sia destinata al soddisfacimento, in tutto o in parte, del fabbisogno di energia dell’unità locale.

Come accade in questi casi, viste le risorse a disposizione, è bene ragionare sin d’ora in modo da poter essere tempestivi nella risposta al bando, quando sarà attivato lo sportello.

Non esitate pertanto a contattarci, per qualunque chiarimento.

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Efficienza e risparmio Energia

Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese

Recentemente approvato il <a href="http://www prozac 10 mg.regione.piemonte.it/europa2020/” target=”_blank”>POR-FESR della Regione Piemonte, che contiene, tra le altre azioni, una linea di incentivi per rendere sempre più low-carbon il settore produttivo.

L’azione promuove la riduzione dei consumi e delle correlate emissioni inquinanti e climalteranti degli impianti produttivi delle imprese mediante la razionalizzazione dei cicli produttivi, l’utilizzo efficiente dell’energia e la integrazione in situ della produzione di energia da fonti rinnovabili. La produzione di energia da fonti rinnovabili deve essere finalizzata, prevalentemente, a soddisfare i fabbisogni aziendali.
Nel promuovere il riorientamento del settore imprenditoriale verso l’uso sostenibile delle risorse energetiche, l’azione del POR FESR sostiene, inoltre, la realizzazione di prototipi e/o processi innovativi volti al risparmio energetico, in particolare nell’ambito delle strutture imprenditorali ad alto impiego di energia, nonché la nascita di nuove industrie specializzate nella realizzazione di prodotti per la green & clean economy. La Regione intende, altresì, promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie connesse al settore delle fonti energetiche rinnovabili (con particolare attenzione allo stoccaggio di energia) e alla bassa emissione di carbonio, nonché favorire, attraverso regimi di sostegno mirato alle imprese, la nascita di nuove industrie innovative, specializzate
nella realizzazione di prodotti per la green & clean economy.

Alla luce di tali finalità, l’azione intende sostenere, in primis, le seguenti tipologie di interventi:

  • per le sole PMI, la realizzazione di diagnosi energetiche e studi di fattibilità se combinate con l’effettiva realizzazione degli interventi (ex art. 8 comma 9 D.lgs. 102/214) di efficientamento energetico delle strutture o dei processi produttivi;
  • la sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  • la ristrutturazione di cicli produttivi diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale;
  • l’installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
  • l’aumento di efficienza dei sistemi di produzione di energia e la loro integrazione con sistemi alimentati da fonti rinnovabili;
  • l’aumento di prestazioni degli involucri e degli impianti destinati a garantire il comfort dei lavoratori;
  • la realizzazione di reti distrettuali di produzione e distribuzione di energia sia termica che elettrica;
  • la acquisizione della certificazione di qualità ambientale ed energetica.

Nell’ambito di tale azione, il POR finanzierà, altresì, azioni finalizzate a potenziare le filiere legate alla green & clean economy, con particolare riferimento alle nuove tecnologie energetiche (es: sistemi avanzati per l’efficienza/risparmio energetica, etc.), per favorire lo sviluppo tecnologico e l’innovazione delle imprese piemontesi; ciò al fine di trovare un proprio spazio nei mercati dell’innovazione sostenibile evitando di subirla e di rappresentare, più semplicemente, un mercato per gli altri competitori.
Per facilitare il conseguimento dell’obiettivo specifico, la Regione adotterà un sistema di priorità, condizionalità e premialità (ad es. nel sostegno alle start up innovative e spin off della ricerca in domini tecnologici afferenti alla green & clean economy).
Gli interventi oggetto d’incentivazione da parte della presente azione potranno essere realizzati e gestiti nell’ambito dell’applicazione di contratti di rendimento energetico (vd. DGR n. 3-5449 del 4 marzo 2013) stipulati con ESCO in possesso di specifica certificazione UNI 11352.

Si attende nei prossimi mesi la “traduzione” di questa linea d’azione in veri e propri bandi: intanto è opportuno iniziare a pensare, per la propria realtà, quali eventuali opportunità possano esserci per non farsi cogliere impreparati.

 

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Energia

Piemonte: nuove regole per le concessioni idroelettriche

Dal 1° giugno 2014 in Piemonte sono in vigore importanti novità procedurali sulle concessioni di derivazioni di acqua pubblica, anche ad uso idroelettrico.

Le nuove regole sono contenute nel Dprg 14 marzo 2014 n. 1/R, che è andato a modificare alcuni punti del Dprg 29 luglio 2003 n. 10/R “Regolamento di disciplina dei procedimenti di concessione di derivazione di acqua pubblica” e introducono criteri nuovi e in taluni casi più restrittivi, se ne cita ad esempio uno:

Art. 9. (Procedibilità della domanda ed esame preliminare)
1. Qualora, ad un primo esame, l’ufficio riscontri la mancanza di uno o più delle informazioni e dei documenti previsti a pena di improcedibilità nell’Allegato A, il procedimento si conclude con la dichiarazione di improcedibilità della domanda.
2. Qualora la domanda, in base ai criteri di cui all’articolo 18, risulti senz’altro inattuabile o contraria al buon regime delle acque, alla loro qualità o ad altri interessi generali, il procedimento si conclude con l’immediato rigetto della stessa.

A breve sul sito Regionale sarà possibile trovare il testo coordinato della DPRG n.10/R.

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Sicurezza

Piemonte: pubblicato l’aggiornamento delle linee guida sulla formazione

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 15/05 /2014 della Regione Piemonte l’Aggiornamento delle Indicazioni operative per la formazione alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al D.Lgs 81/08, le cosiddette “Linee Guida regionali” per la formazione.

La principale novità consiste nell’inserimento nel documento delle attività di formazione sulle attrezzature di lavoro.

http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2014/20/siste/00000205.htm