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Notizie Sostenibilità

Cento milioni per i Piccoli Comuni

Sottoscritta da ANCI e dal Ministero la convenzione per la gestione di cento milioni di euro in tre anni stanziati dal decreto Sblocca Italia, destinati ai centri con meno di 5.000 abitanti, in regola con i vincoli di finanza pubblica, per “nuovi progetti d’interventi” suddivisi in tre aree:

  • manutenzione del territorio, attraverso il recupero di volumetrie esistenti e zone abbandonate, e la riduzione del rischio idrogeologico.
  • incremento dell’efficienza energetica nel patrimonio edilizio comunale, oltre alla realizzazione di impianti per produrre e distribuire energia da fonti rinnovabili (ad esempio sistemi fotovoltaici, piccoli impianti idroelettrici, mini pale eoliche, reti di teleriscaldamento con centrali a biomasse).
  • “messa in sicurezza degli edifici pubblici”, con particolare attenzione alle scuole e alle strutture socio-assistenziali

Le richieste di finanziamento dovranno essere nella forbice 100-400.000 euro.

Il tutto è partito in tempi molto rapidi: convenzione sottoscritta a inizio marzo, in Gazzetta a fine aprile e avvio delle domande dopo 15 giorni: dalle ore 9.00 del 13 maggio i Comuni interessati potranno procedere all’invio delle richieste. Saranno ammesse a finanziamento tutte le richieste, poste in ordine di invio fino al raggiungimento dell’importo assegnato per ciascuna Regione e Provincia autonoma prozac medication.

Anche in questo caso, quindi, i Comuni debbono imparare a tenere pronti i progetti: non c’è tempo altrimenti per poter partecipare a questi bandi.  In questo caso, ad esempio, tra i requisiti per l’accesso c’è anche da produrre una Relazione con allegati:
– la delibera di approvazione del progetto, redatto almeno a livello definitivo;
– il cronoprogramma dei lavori;
– il Quadro Economico dell’intervento, redatto ai sensi dell’art. 16 del D.P.R. n.207/2010
– Schema di disciplinare

.. insomma, documenti che per progetti da 100.000 euro non si possono produrre in 15 giorni o in 1 mese!

La grande sfida è quindi recuperare la capacità di progettare, altrimenti è impossibile cogliere le opportunità.

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Energia Eolico Solare

Prevedere lo sviluppo delle rinnovabili

In questi giorni è uscito il nuovo report dell’IEA (Agenzia internazionale per l’energia) che contiene le previsioni dello sviluppo delle rinnovabili per i prossimi anni.

Se ne sta parlando un pò in giro, in buona sostanza l’IEA ci dice che la produzione elettrica da fonti rinnovabili nei prossimi 5 anni crescerà del 45% e la potenza del 50%.

Corre l’obbligo però di segnalare che prevedere il futuro non è mai stato molto facile, in particolare per l’IEA.

Negli anni passati, ad esempio, ci è andata sempre più vicino Greenpeace che è certamente di parte ma, col senno di poi, ha sbagliato di poco nelle previsioni.

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Questo è di buon auspicio per il settore: al di là delle incertezze normative, degli scenari geopolitici relativi alle fonti fossili, le tecnologie stanno crescendo e i costi diminuendo, quindi possiamo continuare, con convinzione, a sostenere un settore che corre e non intende farsi frenare dalle previsioni o dalla politica.

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Energia

Rinnovabili sempre più imbattibili

In questi ultimi tempi diversi segnali, da istituzioni e aziende di tutto il mondo, stanno evidenziando una strada già tracciata: le rinnovabili come fattore trainante e decisivo per l’approvvigionamento energetico.

Segnaliamo innanzitutto IKEA, un gigante industriale che pondera i suoi passi, ma spesso nel sentiero della sostenibilità. Dopo i centri vendita alimentati con la geotermia, arriva ora a Pisa un impianto fotovoltaico per autoconsumo che – secondo i calcoli del colosso svedese, gli garantirà energia ad un costo dell’elettricità prodotta (Levelized Cost of Electricity – Lcoe) inferiore o pari al costo dell’elettricità venduta dalla rete. E questo non è il primo impianto in autoconsumo in Italia, ma forse allo stato attuale è uno dei più emblematici.

Recentemente sono usciti nuovi studi che paragonano i costi delle principali fonti rinnovabili alle altre fondi: ad esempio con la principale “concorrete” ovvero l’energia nucleare (studio Prognos) o in generale con le fonti fossili (studio Citigroup). I dati sembrerebbero confermare che comunque le fonti rinnovabili, nel ciclo vita d’impianto, costano meno. Tutto questo mentre in Spagna l’eolico supera il nucleare e in generale le rinnovabili coprono il 42% della domanda.

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Per ultimo, ma solo per questioni di tempo perchè gli esempi sarebbero davvero tantissimi, Google – insieme a SunPower- hanno messo insieme 250 milioni di dollari per supportare l’adozione residenziale di pannelli fotovoltaici, un vero e proprio sostegno economico per l’acquisto a prezzi più bassi degli impianti. In questo modo i cittadini americani interessati riceveranno i pannelli direttamente dalla joint venture, grazie a una sorta di leasing nella quale guadagneranno tutti: gli utenti finali in bolletta e ovviamente Google e SunPower.

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Energia

Global Trends in Renewable Energy Investment 2014

Pubblicata la ricognizione dell’UNEP sull’andamento dell’energia rinnovabile nel mondo.

A fronte di un calo – fisiologico – degli investimenti, le fonti rinnovabili forniscono ormai mediamente circa l’8% dell’energia con alcuni dati di rilievo:

  • il solare fotovoltaico sta sensibilmente diminuendo come costi
  • molte fonti in molti territori sono ormai competitive anche senza incentivi
  • nel 2013 per la prima volta è la Cina ad aver globalmente investito di più in rinnovabili rispetto all’Europa

> leggi il Report

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Edilizia Energia

Obbligo 35% rinnovabili nei nuovi edifici?

L’obbligo di dotare gli edifici nuovi e quelli sottoposti a ristrutturazioni rilevanti di impianti di produzione di energia che ne producano almeno il 35% da fonti rinnovabili scatta da quest’anno. La Camera ha annullato la decisione del Senato di far slittare questa prescrizione all’anno prossimo.

Il testo dovrà tornare al Senato per la convalida definitiva.

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Efficienza e risparmio Energia

AEEG delibera la regolazione dei SEU

Dopo quasi 5 anni, finalmente l’Autorità ha definito le regole per i Sistemi Efficienti d’Utenza (SEU).

Con la riunione n.797 del 12 Dicembre scorso, l’AEEG ha approvato la Deliberazione 578/2013/R/EEL, con la quale vengono definite le modalità per la regolazione dei servizi di connessione, misura, trasmissione, distribuzione, dispacciamento e vendita nel caso di configurazioni impiantistiche rientranti nella categoria dei sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC), ivi inclusi i sistemi efficienti d’utenza (SEU).

SEU, acronimo di sistemi efficienti di utenza, sono sistemi “in cui un impianto di produzione di energia elettrica, con potenza non superiore a 20 MWe e complessivamente installata sullo stesso sito, alimentato da fonti rinnovabili ovvero in assetto cogenerativo ad alto rendimento, anche nella titolarità di un soggetto diverso dal cliente finale, è direttamente connesso, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, all’impianto per il consumo di un solo cliente finale ed è realizzato all’interno dell’area di proprietà o nella piena disponibilità del medesimo cliente“. La deliberazione in questione ha lo scopo di completare il quadro definitorio in materia di sistemi semplici di produzione e consumo, identificando le diverse tipologie di sistemi ammissibili sulla base della normativa primaria esistente. Ciò al fine di chiarire il perimetro entro cui l’attività di trasporto e fornitura di energia elettrica tramite collegamenti privati si configura come attività libera di autoapprovvigionamento energetico e non confligge con lo svolgimento dei pubblici servizi di trasmissione e distribuzione di energia elettrica (servizi questi ultimi che possono essere svolti esclusivamente in regime di concessione).

Per maggiori info:

 

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Energia

EROEI: le rinnovabili ci sono

Una valutazione seria delle alternative nella produzione di energia non può discendere dal calcolo del cosiddetto “EROEI“, ovvero di quanta energia si può estrarre da una fonte rispetto all’energia impiegata per ottenerla.

Si tratta di studi complessi e spesso controversi, dato che le variabili sono tante, ma fatte salve le incertezze implicite, alcune rinnovabili emergono come soluzioni assolutamente sostenibili.

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Energia Nuove tecnologie

Batterie a basso costo e super efficienti

Donald Sadoway, del MIT, sta lavorando ad una nuova e promettente soluzione per l’accumulazione di energia: batterie realizzate con metalli liquidi.

Della ricerca si è occupato tempo fa anche Bill Gates, nell’ambito della sua iniziativa filantropica verso un futuro a emissioni zero.

Di seguito si riporta una recente e brillante presentazione della ricerca tenuta proprio dal professore.

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Efficienza e risparmio Energia

Efficienza Energetica – Tutela dell’Ambiente, Opportunità di Crescita

Disponibili gli atti del convegno promosso da Confindustria e Regione Piemonte, con molti esempi pratici di applicazioni pratiche di efficienza e risparmio energetico nel settore edilizio, industriale e dei trasporti.

Da scaricare al link: www.confindustria.piemonte.it

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Energia

100% rinnovabili

Nel dibattito sull’energia del futuro, segnalo un recente studio dell’Università di Standofd, condotto da Jacobson.

Mark Z. Jacobson

“There are no technological or economic barriers to converting the entire world to clean, renewable energy sources, we wanted to quantify what is necessary in order to replace all the current energy infrastructure – for all purposes – with a really clean and sustainable energy infrastructure within 20 to 40 years”