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Ambiente Sostenibilità

Nuove linee guida UE per screening e VIA

La Commissione europea ha pubblicato le nuove linee guida per la procedura di screening (verifica di assoggettabilità a VIA, art. 19 D.Lgs.152/2006), di scoping (definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale, art. 21 D.Lgs. 152/2006) e per la predisposizione dello Studio di Impatto Ambientale (studio di impatto ambientale, art. 22 D.Lgs. 152/2006).

Le nuove linee guida aggiornano e integrano le linee guida già pubblicate nel 2001 per garantire la necessaria coerenza con le nuove disposizioni della direttiva 2014/52/UE che ha introdotto significative modifiche alla disciplina della VIA, sia procedurali che tecniche.

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Ambiente Notizie

Linea Guida applicativa sulla norma UNI EN ISO 14001:2015

Disponibile sul sito UNI un utile documento per affrontare il passaggio alla nuova norma, riferimento per i Sistemi di Gestione Ambientale.

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Sicurezza

Decreto 231: Pubblicate le nuove Linee Guida di Confindustria

All’esito di un ampio e approfondito lavoro di riesame, Confindustria ha completato i lavori di aggiornamento delle Linee Guida per la costruzione dei modelli di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D. Lgs. n. 231/2001.

La nuova versione adegua il precedente testo del 2008 alle novità legislative, giurisprudenziali e della prassi applicativa nel frattempo intervenute, mantenendo la distinzione tra le due Parti, generale e speciale.

> vedi la notizia sul sito di Confindustria, da cui è possibile scaricare le nuove Linee Guida

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Ambiente

Linee guida per le indagini preliminari in materia di bonifica

La Regione Campania ha approvato, ai sensi del Codice Ambiente (D.Lgs. 152/2006), le Linee guida per la predisposizione e l’esecuzione delle indagini preliminari in materia di bonifica.

Il documento approfondisce i seguenti argomenti:

  • aree di discariche e siti di stoccaggio temporaneo
  • attività estrattive dismesse o abbandonate
  • impianto di trattamenti rifiuti, attività produttive attive e dismesse industrie rir
  • siti di stoccaggio e deposito di idrocarburi, punti vendita carburanti attivi e dismessi
  • relazione tecnico descrittiva

> per maggiori informazioni visualizza la notizia su Biblus-net

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Sostenibilità Studi e ricerche Sviluppo locale

Project financing, da ANCE le linee guida sulle convenzioni di concessione e gestione

lgANCEfttIl project financing (finanza di progetto) è un’operazione di tecnica di finanziamento a lungo termine attraverso la quale le Pubbliche Amministrazioni realizzano opere di pubblica utilità il cui onere finanziario è parzialmente o totalmente a carico del privato, sulla base di un piano finanziario in grado di garantire l’autofinanziamento dell’operazione stessa (art. 153 del Codice degli appalti).

Il coinvolgimento dei soggetti privati nella realizzazione, nella gestione e soprattutto nell’accollo totale o parziale dei costi di opere pubbliche (o opere di pubblica utilità) rappresenta la caratteristica principale del project financing.
La convenzione, cioè il contratto che lega le parti coinvolte per tutta la durata della concessione, gioca un ruolo fondamentale nelle operazioni di partenariato pubblico/privato.
È nel contratto, infatti, che deve essere definita, in modo inequivocabile, l’allocazione dei rischi tra le parti, unica condizione per una effettiva bancabilità dei progetti e per la tutela degli interessi dei contraenti e dei cittadini utenti, fruitori dei servizi.

L’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha pubblicato le linee guida sulle convenzioni con il fine di superare una delle principali criticità riscontrate nelle operazioni di project financing, che devono la loro elevata mortalità proprio alla sottoscrizione di contratti inadeguati, che generano spesso contenziosi che rallentano lo sviluppo delle iniziative e ne aggravano il peso economico.

Al fine di favorire la diffusione di contratti standardizzati che possano orientare gli operatori, le Linee guida recano una schematizzazione degli elementi essenziali, espressi in 23 clausole, che il contratto deve necessariamente contenere per una corretta regolamentazione dei rapporti tra le parti e un’adeguata allocazione dei rischi.

Questa notizia è stata tratta da: http://www.acca.it/biblus-net/

clicca qui per scaricare le Linee Guida ANCE alle convenzioni nel project financing

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Sicurezza

L’elaborazione del DUVRI

Nuova edizione delle Linee Guida INAIL per la redazione del Documenti Unico di Valutazione del Rischio da Interferenze.

L’art. 26 del d.l. 81/08 e s.m.i. ha introdotto per il Datore di Lavoro Committente l’obbligo di elaborare il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, denominato DUVRI, indicando le misure da adottare per eliminare, o ridurre al minimo, i rischi da interferenze in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all’Impresa appaltatrice, o a lavoratori autonomi, all’interno della propria Azienda.

Il DUVRI è un documento unico per tutti gli Appalti e, pertanto, dinamico; di conseguenza tale valutazione deve essere necessariamente aggiornata al mutare delle situazioni originarie, anche in relazione all’esecuzione di attività già appaltate.

> vai al sito INAIL

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Sicurezza

Regione Piemonte – aggiornato rischio chimico

La Regione Piemonte ha reso disponibile l’aggiornamento del modello applicativo proposto per la valutazione del rischio da agenti chimici.

Con la Determina n. 84/2014 la Regione ha approvato il nuovo modello applicativo: il documento, predisposto dal gruppo di lavoro regionale “Rischio da agenti chimici, cancerogeni e mutageni”, è stato redatto nell’ottobre 2013 e  riprende la metodologia definita nel precedente modello per adeguarla alle modifiche introdotte dalla normativa vigente e apportare, altresì, alcune significative variazioni finalizzate a rendere il metodo più solido e oggettivo, con l’obiettivo di superare varie criticità emerse durante gli anni di utilizzo della versione originaria.

Nel nuovo modello infine non si fa più riferimento alla metodologia denominandola “InfoRisk”, poichè nel frattempo tale nome è stato registrato da società privata: eventuali software con tale dizione non sono pertanto software ufficiali della Regione.

> visualizza la pagina ufficiale sul sito della Regione Piemonte

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Sicurezza

Aggiornate le indicazioni operative sulla valutazione dei rischi fisici

Pubblicato l’aggiornamento delle Indicazioni operative del Coordinamento Tecnico Regioni – Inail sull’applicazione del Decreto Legislativo 81/2008 Titolo VIII, Capo I, II, III, IV e V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro.

L’aggiornamento punta a risolvere i più comuni quesiti che vengono proposti ai tecnici del settore. In alcuni casi il dibattito tecnico e la produzione normativa sono ancora in corso o appena avviati per cui vengono fornite anche indicazioni temporanee, ma sempre con l’obiettivo di indicare percorsi legislativamente corretti e tecnicamente attuabili.

Le indicazioni riportate nel nuovo testo riguardano tutti i rischi previsti dal Titolo VIII del DLgs.81/2008 e s.m.i, riprendendo e aggiornando i precedenti testi ai provvedimenti normativi e legislativi successivi sino, da ultimi, alla Direttiva 2013/35/UE e al decreto del fare. Nel testo del documento sono evidenziati i cambiamenti principali, al fine di facilitare, per chi già conosceva le Indicazioni operative, il riconoscimento dei punti più significativi sui quali si è intervenuti.

> vai al sito Portale Agenti Fisici

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Efficienza e risparmio Energia

Definiti i nuovi criteri per l’illuminazione pubblica

Il Decreto 23 dicembre 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 gennaio 2014, contiene i criteri minimi ambientali al fine di favorire una gestione energeticamente efficiente della pubblica illuminazione.

Il Decreto fornisce indicazioni, in base ai criteri ambientali minimi, per:

  • l’acquisto di lampade a scarica ad alta intensità e moduli led per illuminazione pubblica
  • l’acquisto di apparecchi per illuminazione pubblica
  • l’affidamento del servizio di progettazione di impianti di illuminazione pubblica

Inoltre sono definiti i requisiti che il progettista illuminotecnico deve avere per la partecipazione ad appalti di progettazione di impianti di illuminazione pubblica che possano essere considerati rispettosi dell’ambiente.

Il decreto ministeriale, e in particolare l’Allegato 1, sono parte integrante del Piano d’Azione Nazionale per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica Amministrazione – Green Public Procurement (PAN GPP) e vanno ad annullare e sostituire l’Allegato 3 “Illuminazione Pubblica” del decreto ministeriale del 22 febbraio 2011.

> scarica il testo del Decreto 23/12/2013

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Sostenibilità Studi e ricerche

Planning for adaptation to climate change. Guidelines for Municipalities

planning_adaptSulla base dell’esperienza acquisita nell’ambito del progetto europeo ACT – Adapting to Climate change in Time – finanziato dalla Commissione europea all’interno del programma LIFE Environmental Policy and Governance, ISPRA, in collaborazione con le municipalità di Ancona (Italia), Bullas (Spagna) e Patrasso (Grecia), ha predisposto le Linee Guida in lingua inglese dal titolo “Planning for adaptation to climate change. Guidelines for Municipalities”